Il Manifesto per l’occidente!!!

By dontomsci
Per l'Occidente
Interessante questo “Manifesto per l’occidente“, spero che ci sia l’opportunità di discuterlo e di prevederne miglioramenti necessari.
Peccato però che proprio non mi vada giù l’espressione: “Noi siamo impegnati a riaffermare il valore della civiltà occidentale come fonte (!) di princìpi universali e irrinunciabili [...]“, i valori della civiltà occidentale su cosa li fondiamo? L’influsso di culture orientali (cultura araba e soprattutto la cultura giudeo-cristiana), di cui ci consideriamo spesso eredi, che fine fanno?
Manca completamente almeno un’affermazione che escluda il rischio di etnocentrismo.

Lo stimolo è comunque buono, vediamo di migliorarlo.

Grazie

don Tommaso


7 Risposte a “Il Manifesto per l’occidente!!!”

  1. gaia Dice:

    Ciao don Tommaso, ho visto adesso, col mio solito ritardo, che sei vanuto a visitare il mio blog. Non so come ci sei finito, comunque mi fa piacere. Rispondo qui, sperando che tu legga ancora, per dirti che:
    - sì, finchè c’è speranza c’è vita
    - no, non vorrei un manifesto dell’occidente come non vorrei un manifesto di niente che sia concepito/concepibile come in opposizione a qualcos’altro
    - ma! Non ti curar di me che sono una pseudo intellettuale, ultra politicizzata a sinistra, psicologicamente dissociata, per di più sull’orlo di una crisi mistica (non è una battuta) per non dir di una conversione, per “colpa” di un tuo collega genovese… più “incasinata” di così! aaaah, i corsi prematrimoniali! ;-P
    - e comunque: qualunque sia il tuo, buon cammino!
    gaia

  2. don Tommaso Dice:

    Sinceramente non me lo ricordo come ci sono finito, forse cercavo altri commenti a notizie che avrei commentato.
    Concordo con te sul fatto che non ci dovrebbe essere opposizione tra identità delle civiltà.

    grazie
    don Tommaso

  3. Anonymous Dice:

    Nessuno vuole opposizioni ma di fatto esistono. Se in Occidente non e’ praticata l’infibulazione, come accade in alcune parti dell’Africa musulmana e se per il diritto islamico la donna non conta nulla mentre nelle democrazie occidentali esiste parita’ tra i sessi, cio’ rappresenta una opposizione non trascurabile.
    Ciao. Antonio

  4. don Tommaso Dice:

    Spero ci possiamo intendere con gli esempi: Le donne in Ruanda detengono il 49% dei seggi alla Camera, la più ampia percentuale di donne in Parlamento del mondo intero. Numerose fanno parte del governo, inclusa la Ministra della Giustizia. Una donna è a capo della polizia e un’altra donna guida la Commissione nazionale per la riconciliazione. Ora, coloro che hanno raggiunto questi livelli, stanno premendo per avere più donne leader nei governi locali: vogliono raggiungere le altre donne in tutto il paese, ed istruirle affinche’ si presentino alle elezioni amministrative il prossimo anno.

    Non credo che siamo migliori noi che vogliamo esportare democrazia nel mondo…

    http://www.turistipercaso.it/viaggi/mappamondo/scheda.asp?paese=ruanda

  5. Anonymous Dice:

    Allora viva l’Islam, viva i governi islamici che sono paladini di liberta’, democrazia, emancipazione della donna e diritti umani nel mondo.

  6. don Tommaso Dice:

    Anonimo perdonami, ma un po di geografia e di cultura religiosa non ti farebbe male, vedo che fai molta confusione.
    Se vuoi ti invio il materiale da studiare! :P

  7. don Tommaso Dice:

    http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=8783&lan=ita
    questa è la strada…

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