Archivio per Aprile 2006

Osservate bene l’automobile fantasma..

Aprile 18, 2006

Wikitruth

Aprile 18, 2006



Ho sempre fatto le mie ricerche incrociandole sul web, un sito di riferimento non può non essere Wikipedia, restando affascinato dallo spirito che anima l’encinclopedia libera. Quando Antonio Spadaro ne ha richiamato la carenza di attendibilità scientifica, non sono rimasto perturbato, perchè di fondo non può esserci se libera, confidando in realtà sul buon senso e sulla buona fede di chi partecipa nel diffondere conoscende senza pretendere nulla in cambio.
Ma ora questa notizia mi preoccupa, si parla di censura, almeno per il sito in inglese.
Che dire, se non che è inevitabile che avvenga.

Grazie

don Tommaso

Luci di Speranza

Aprile 16, 2006

Foto di Giulio Archinà

Questa immagine comunica solo a chi ha partecipato alla Via Crucis della città di Cosenza.
Per me significa quel Tutto che oggi mi dice che la Speranza è certezza nella Fede.

Grazie
don Tommaso

La notte più luminosa

Aprile 15, 2006

E’ iniziata la notte più radiosa di gioia e di luce. Cristo nostra speranza è vivo.

Penso alla mia Chiesa che piagata già comincia a risorgere, è il messaggio del mio Vescovo e padre seppur nella sofferenza e impedito dalla raucedine, proprio ieri ha dato al termine della via crucis gettando semi di Speranza.

Grazie

don Tommaso

Misericordia!

Aprile 14, 2006

Cosa cercarchiamo? Ogni nostra ricerca ha come scopo la Misericordia. Anche il desicerio di Giustizia, di Verità e di Pace necessitano di Misericordia. Questo è il giorno in cui Essa ci accoglie.

grazie

don Tommaso

Giuda e i suoi fratelli

Aprile 12, 2006
In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai sommi sacerdoti e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo.
Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che ti prepariamo, per mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città, da un tale, e ditegli: Il Maestro ti manda a dire: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.
Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. Mentre mangiavano disse: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà». Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l’hai detto».
Mt 26, 14-25

E’ da ieri che la liturgia della parola che ci fa meditare sul tradimento di Giuda. Io mi sono immedesimato tra i fratelli di Giuda: «Sono forse io, Signore?» potrei dirlo anch’io, perchè mi sono già reso conto che potrei fare di peggio. Se non fosse per la Grazia che mi tiene Cuore, Testa e Mani, potrei benissimo essere una delle cinque piaghe della Chiesa.

Grazie

don Tommaso

www.korazym.org – La moda del momento: cambiamo la vita di Gesù?

Aprile 11, 2006

www.korazym.org – La moda del momento: cambiamo la vita di Gesù?

Dopo il vangelo di Giuda, sottolineamo uno stile ormai comune. Leggete l’articolo.

Grazie
don Tommaso

Sorpasso

Aprile 11, 2006
Mi corico con un risultato, che era già un sorpasso, mi alzo con un’altro; forse riconteranno i voti e poi?
Non c’è molto da star sereni comunque.

Grazie

don Tommaso

Silenzio

Aprile 9, 2006
Il nostro non è un silenzio elettorale, ma è quello dettato dallo stupore di un fatto così fuori dall’ordinario: L’immutabile Dio patisce il peccato dell’Uomo.
Ogni parola è divorata dal Mistero della Passione di Cristo.

Grazie

don Tommaso

Il vangelo di Giuda e i poveri

Aprile 7, 2006

Prevedo che se ne parlerà per un po, molto similmente per il Codice da Vinci. Proverò la stessa forma di fastidio dovuto alla diffusione di ignoranza più che di cultura, perchè alcuni commentatori andranno giù contro la Chiesa Cattolica, propagandando bugie.

Gli studiosi seri sanno che il Vaticano non conserva, nascondendoli, testi storici. I rotoli di Qumran sono di proprietà dello stato di Israele, gli studi vengono prodotti prima dai ricercatori delle università ebraiche e poi i rotoli sono a disposizione di tutti. Chi frequenta librerie sa che anche le Paoline vendono i Vangeli Apocrifi. (Con questo voglio rispondere all’80% delle obiezioni già sollevate)

Quindi bando alle stupidaggini e proviamo a vederci chiaro.

All’epoca dei fatti (200 dc ca) tutti davano fiato alla bocca, chiunque poteva scrivere! Che volete? La libertà di espressione al tempo di Gesù forse era maggiormente tutelata. Contemporaneamente abbiamo molte sette, tra queste la corrente degli Gnostici, una in particolare i Cainiti (questi oggi sono rispolverati da sette sataniche o similari); la lettura dell’Antico Testamento volgeva con forte simpatia a quei personaggi oscuri, che proprio la Bibbia condanna almeno nel loro operato, come per Caino (da cui prendono il nome); nell’incontro con il Vangelo si ritrovano con il personaggio di Giuda, che nel suo errore va giustificato, ecco la produzione di questo vangelo. La Chiesa che conosceva il senso del messaggio di Cristo non voleva che ci si confondesse con queste sette, per questo già Sant’Ireneo di Lione (da cui attingiamo il canone biblico) condanna questo testo. La Chiesa non può non contestare quanto diffuso in questo testo, vi alcune motivazioni per tutte: si evince da questo testo che sia Gesù stesso a chiedere a Giuda di aiutarlo ad essere liberato dal corpo, per lui il corpo è una costrizione e la morte lo libera dal corpo. Allora non siamo redenti dalla morte di Cristo? Cristo non ci accompagna nella nostra morte? Che senso ha credere in Gesù se non mi salva? Che fine fa l’impegno per lenire le sofferenze degli ammalati se il corpo è esterno alle nostre Vite? Che fine fine fa l’impegno per l’eliminazione delle povertà?

Grazie

don Tommaso