Non c’è niente di male a presentare la fede attraverso un gioco, soprattutto se si parla di bambini. The Bible Game vorrebbe insegnare la parte mnemonica della Bibbia.
Purtroppo i limiti sono questi:
- si riferisce solo all’Antico Testamento (motivato dal fatto che è rivolto anche agli Ebrei).
- il gioco prevede che chi sbaglia viene colpito dall’ira di Dio.
Purtroppo i limiti sono questi:
- si riferisce solo all’Antico Testamento (motivato dal fatto che è rivolto anche agli Ebrei).
- il gioco prevede che chi sbaglia viene colpito dall’ira di Dio.
Quando si presenta la fede non ci devono essere contraddizioni: l’ira di Dio non si scaglia su chi non sa quante sono le piaghe d’Egitto!
Invito tutti i genitori “parrocchiosi” a non comprare questo gioco ai loro figli sol perchè parla della Bibbia.
grazie
don Tommaso

Maggio 24, 2006 alle 3:58 pm
Io non ho figli.
Maggio 24, 2006 alle 4:10 pm
Peggio per te!!!
Str(u)nz…
Maggio 26, 2006 alle 12:14 pm
mi spiace ma purtroppo esistono le persone che non sanno cosa dire ma animate dal desidorio di essere letti
scrivono qualsiasi cosa gli passa per l’anticamera del cervello senza farlo arrivare al cervello
eheheheh
^_^
non t’arrabbiare
ps: grazie per il link
ciao
LaZiaBea
Maggio 26, 2006 alle 12:45 pm
A Beatrice
gelato al cioccolato dolce un po’ salato, gelato al cioccolato.
Maggio 26, 2006 alle 1:03 pm
no cara Bea,
ognuno ha gli amici che si merita…
questo Anonimo lo conosco, so da dove posta e non sa che questi dati sono pubblici.
grazie
Maggio 26, 2006 alle 1:18 pm
PERO’ è SIMPATICO DAI..
Maggio 26, 2006 alle 1:22 pm
infatti confrontando i tuoi referrer con i miei ho capito che è lo stesso anonimo che ha lasciato un commento sul mio blog
diciamo che è un’anonimo di poche parole
chissà perchè?!?!?
Maggio 26, 2006 alle 6:29 pm
eh no di parole ne fa pure troppe…
ciaoo