Gli Usa sono sempre più prolifici in merito, sarà una questione di sensibilità.
Un’applicazione per dire il Rosario davanti al computer.
Gli obiettivi di questo programma sono tre:
- insegnare la pratica del Rosario attraverso il facile uso del programma.
- contribuire a mantenere il Rosario una preghiera profonda e corroborante con l’aiuto delle scritture, delle immagini e della musica.
- creare una comunità di persone in tutto il mondo che preghi a vicenda, condividendo le intenzioni.
L’idea non è male. Non è il primo esperimento di preghiera cristiana tentata via web. Offre l’opportunità di sentirsi universali nella preghiera.
Al solito il problema resta Babele: la lingua!!!
Grazie
Novembre 17, 2006 alle 2:29 pm
le preghiere in italiano ci sono, manca il Vangelo e i comandi…
cmq è un chiurito assurdo, mi ci vedo proprioche prego e alla fine di ogni Ave Maria clicco su “amen”…
…hai ragione tu, solo gli americani potevano inventarsi una cosa del genere!!!
nic
Novembre 17, 2006 alle 11:53 pm
ma l’idea che mi piace molto è che puoi mettere in comune le intenzioni di preghiera…
globalizziamo la preghiera!?
grazie