Archivio per Gennaio 2007

Se succede a un premio nobel…

Gennaio 20, 2007
Oggi ho chiesto anch’io maggiore attenzione e di mettersi più avanti, ma sapere che succede pure a Dario Fo, premio nobel per la letteratura, mi fa sentire in ottima compagnia.

DISATTENZIONE ATTIVA!? Bho!

Grazie

Gli occhi di tutti, fissi sopra di lui.

Gennaio 20, 2007

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura Ne 8,2-4a.5-6.8-10

Lessero il libro della legge e ne compresero la lettura.

Dal libro di Neemia

In quei giorni, il sacerdote Esdra portò la legge davanti all’assemblea degli uomini, delle donne e di quanti erano capaci di intendere.

Lesse il libro sulla piazza davanti alla porta delle Acque, dallo spuntar della luce fino a mezzogiorno, in presenza degli uomini, delle donne e di quelli che erano capaci di intendere; tutto il popolo porgeva l’orecchio a sentire il libro della legge. Esdra lo scriba stava sopra una tribuna di legno, che avevano costruito per l’occorrenza.

Esdra aprì il libro in presenza di tutto il popolo, poiché stava più in alto di tutto il popolo; come ebbe aperto il libro, tutto il popolo si alzò in piedi. Esdra benedisse il Signore Dio grande e tutto il popolo rispose: «Amen, amen», alzando le mani; si inginocchiarono e si prostrarono con la faccia a terra dinanzi al Signore.
I leviti leggevano nel libro della legge di Dio a brani distinti e con spiegazioni del senso e così facevano comprendere la lettura. Neemia, che era il governatore, Esdra sacerdote e scriba e i leviti che ammaestravano il popolo dissero a tutto il popolo: «Questo giorno è consacrato al Signore vostro Dio; non fate lutto e non piangete!». Perché tutto il popolo piangeva, mentre ascoltava le parole della legge.

Poi Neemia disse loro: «Andate, mangiate carni grasse e bevete vini dolci e mandate porzioni a quelli che nulla hanno di preparato, perché questo giorno è consacrato al Signore nostro; non vi rattristate, perché la gioia del Signore è la vostra forza».

Salmo Responsoriale Dal Salmo 18
Le tue parole, Signore, sono spirito e vita.

La legge del Signore è perfetta, rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.

Gli ordini del Signore sono giusti, fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.

Il timore del Signore è puro, dura sempre;
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell’oro.

Ti siano gradite le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore.
Signore, mia rupe e mio redentore.

Seconda Lettura 1Cor 12,12-31a

Voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

[ Fratelli, come il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo. E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito.

Ora il corpo non risulta di un membro solo, ma di molte membra. ] Se il piede dicesse: «Poiché io non sono mano, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe più parte del corpo. E se l’orecchio dicesse: «Poiché io non sono occhio, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe più parte del corpo. Se il corpo fosse tutto occhio, dove sarebbe l’udito? Se fosse tutto udito, dove l’odorato?

Ora, invece, Dio ha disposto le membra in modo distinto nel corpo, come egli ha voluto. Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo. Non può l’occhio dire alla mano: «Non ho bisogno di te»; né la testa ai piedi: «Non ho bisogno di voi». Anzi quelle membra del corpo che sembrano più deboli sono più necessarie; e quelle parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggior rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggior decenza, mentre quelle decenti non ne hanno bisogno.

Ma Dio ha composto il corpo, conferendo maggior onore a ciò che ne mancava, perché non vi fosse disunione nel corpo, ma anzi le varie membra avessero cura le une delle altre. Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui. Ora [ voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte. ]

Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi vengono i miracoli, poi i doni di far guarigioni, i doni di assistenza, di governare, delle lingue.

Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti operatori di miracoli? Tutti possiedono doni di far guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano? Aspirate ai carismi più grandi!

Canto al Vangelo cfr. Lc 4,18

Alleluia, alleluia.
Il Signore mi ha mandato
ad annunziare ai poveri la buona novella,
a proclamare ai prigionieri la liberazione.
Alleluia.

Vangelo Lc 1,1-4; 4,14-21

Oggi questa Scrittura si è compiuta.

Dal vangelo secondo Luca

Poiché molti han posto mano a stendere un racconto degli avvenimenti successi tra di noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni fin da principio e divennero ministri della parola, così ho deciso anch’io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato, illustre Teòfilo, perché ti possa rendere conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.

In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi.

Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto: “Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi, e predicare un anno di grazia del Signore”.

Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».

Ascolta La mia omelia:

powered by ODEO
[Link]

Altro materiale su questa domenica: [Link 1] [Link2] [Link3]

Grazie

Gesù su ebay

Gennaio 19, 2007
Ogni tanto mi giro ebay alla ricerca di cose utili, guardate un po in cosa mi sono imbattuto:


Base d’asta $ 3,99, una focaccia di cereali con impresso il volto di Gesù!!!
La sagra del trash!

[Link]

Grazie

Benedetto XVI Massone?

Gennaio 18, 2007

Vi giuro che se non fosse stato qualche giovanissimo a chiedermi lumi non avrei minima dignità a questa notizia. Gli adolescenti si imbattono in queste notizie, ma non hanno ancora la capacità critica sufficientemente sviluppata da farsi una ricerca(!).

Cosa unisce Benedetto XVI e la massoneria?
Solo l’incolmabile ignoranza di quella rara specie di giornalista di Marcello Pamio. [Link]

Bastava che anche lui andasse a farsi un giro su Wikipedia e scoprire che il pallio che indossa l’attuale Pontefice è quello che hanno indossato i suoi predecessori nel medioevo.
Smontato questo decade il senso all’articolo.

Approfondire e cercare la verità vale sia per il sig. Pamio che il mio amico giovanissimo.

Grazie

Lifechurch.tv

Gennaio 16, 2007
Il video qui sopra è un promo di un network protestante che fa convergenza tra tv e internet.
Confido molto che nel 2007 ci sia maggior uso consapevole anche nella Chiesa Cattolica di questo mezzo di diffusione del Vangelo.

[Link]

Grazie

Giovanissimi

Gennaio 16, 2007
Adolescenti, una scommessa. Apparentemente prendono poco sul serio le circostanze. Ma se vogliono possono dare, dare tanto. Io continuo a scommetterci…

[Link Nikola] [Grazie Giu]

Grazie

Nessuna censura, io confido in voi.

Gennaio 13, 2007

L’era digitale mette a dura prova la capacità della società a reagire ad ogni evento. La condivisione di immagini (foto o video), è accattivante per gli adolescenti che si ritrovano inevitabilmente poco educati all’uso consapevole di questi mezzi. La tecnologia deve avere per scopo la diffusione di esperienze positive, il miglioramento delle relazioni umane; nessuno può è deve fermare la condivisione se posta in tal senso.

Vorrei far leva sulla coscienza di ogni giovanissimo, confido in voi, affinché si fermi la diffusione di ciò che sapete già ingiusto che si mostri, non lasciatevi trasportare dalla sola curiosità, dal desiderio di portare con voi un’inutile e spregevole trofeo, non lasciate che ci conduca solo la voglia di ridere e commentare. Sono certo che vi siete posti nei panni di chi ora viene additato e provate allo stesso modo un peso per quanto si diffonde.

Solo voi potete dimostrare che, seppur non siete stati preparati da nessuno all’uso della modernità, avete una coscienza e ad essa sapete obbedire.

Grazie

vostro don Tommaso

[link Calabria Ora]

BibleMap.org

Gennaio 12, 2007

Via Spiritual Seeds

Il motore di GoogleMap usato per studiare la geografia biblica.
Utile per chi vuole comprendere meglio ciò che legge nella Bibbia, sempre in inglese però.

[Link]
Grazie

Morale digitale

Gennaio 11, 2007

Ai seminaristi che leggono questo blog: tranquilli non è un nuovo corso di studi teologici (purtroppo!).

Rispondendo sul blog di Stefano Quintarelli, è nata una bella discussione sulla morale, peccato, diritto d’autore, scaricare, etc.

Ve la segnalo [Link]

Grazie

don Giovanni Petrone

Gennaio 10, 2007

Arcidiocesi Metropolitana

di Cosenza-Bisignano

Ufficio Comunicazioni Sociali

Piazza Parrasio, 16 (Palazzo Arcivescovile) – 87100 Cosenza

Tel.: 0984/21388 – Fax: 0984/796582 – e-mail: ucs@cosenza.chiesacattolica.it

Sito internet dell’Arcidiocesi: www.cosenza.chiesacattolica.it
Alla cortese attenzione della REDAZIONE
Data: 10 gennaio 200
Pagine: 1
COMUNICATO-STAMPA

L’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Padre Salvatore Nunnari, presiederà domani alle ore 17.00, nella chiesa di Donnici Superiore (CS), una concelebrazione eucaristica nel decimo anniversario della morte di Don Giovani Petrone, sacerdote dell’Arcidiocesi cosentina che fu anche primo parroco di Cristo Re in Cosenza e padre spirituale nel Seminario Teologico “S. Pio X” di Catanzaro.

Parteciperanno Mons. Franco Maio, Don Sergio Saccomanno e Don Franco Vercillo, sacerdoti che furono orientati verso il Seminario da Don Petrone; Don Tommaso Scicchitano, parroco di Donnici; Don Francesco Castiglione, parroco di Cristo Re; Don Alfonso Vulcano, parroco di Grimaldi, uno dei luoghi dove per diversi anni Don Giovanni Petrone svolse il suo fecondo ministero pastorale: per questo, è attesa anche la presenza del Sindaco, Pino Albo.