L’IpTv e il mercato delle telecomunicazioni

By dontomsci
L’IpTv è straordinaria, ma credo che il grande pubblico (anche quello di Internet) non percepisca il valore ti tale opportunità.
L’altro giorno provavo Joost [Link], oggi è pronta già la concorrenza italiana [Link].
L’altro giorno in un incontro nel circolo Acli della mia parrocchia qualcuno parlava di Tv di quartiere da trasmettere via Internet, la proposta era di chi poteva gestire la produzione di contenuti e non aveva grande dimestichezza tecnica per realizzarla, ma questo capite bene che non è un problema.

Sono convinto che la differenza difficilmente la faranno gli investimenti, le presentazioni con Spike Lee, la larghezza della banda e la definizione dell’immagine.

Il pubblico dinnanzi a un gran ventaglio di offerte sceglierà ciò che già gli interessa, i contenuti saranno la differenza. Le piccole IpTv saranno tante e tutte insieme saranno vera concorrenza
a colossi televisivi. Per intenderci: nel mio piccolo territorio che vivo ci sarà grande interesse per i contenuti generati da chi conosco, da chi posso criticare al bar e magari canzonarlo un po; il provetto regista magari sarà mio amico e come potrò dirgli non ho visto il corto o il tuo programma.

Meditate gente

grazie


3 Risposte a “L’IpTv e il mercato delle telecomunicazioni”

  1. Stefano Quintarelli Dice:

    sono completamente d’accordo a metà con te.
    completamente che sarà una grande trasformazione. a metà perché ho ofrte incertezza su cose tipo joost o babelgum.
    completamente perche’ credo che la differenza la faranno le communities, a metà perché non sono necessariamente quelle geolocalizzate…

  2. don Tommaso Dice:

    Grazie.
    Il mio è un esempio per dire che i contenuti faranno la differenza.
    Piccole comunità? Quelle “geolocalizzate” sono secondo me quelle più forti li dove il senso di comunità è più forte, le parrocchie ne sono un esempio, ma poi ci sono i movimenti, associazioni, gruppi di interesse etc.

    grazie ancora

  3. donMo Dice:

    sono d’accordo anch’io, del resto anche oggi le piccole tv di quartiere (o addirittura di strada) sono un piccolo fenomeno. Di nicchia, ma un fenomeno. La facilità tecnologica non farà che increntare il fenomeno.

Lascia un commento