Loreto07 Controcorrente

By dontomsci

Come Parrocchia abbiamo partecipato all’incontro dei Giovani con il Papa a Loreto.

Alcune impressioni a caldo, con calma più particolareggiato leggerete dal sito della Parrocchia http://www.parrocchiasanmichele.net

Capisco che si deve risparmiare, ma tutti i gadget made in China per l’Agorà dei Giovani Italiani, mi sembrano un’offesa particolare per chi partecipa al progetto Policoro.

Ottime le attività nel gemellaggio, noi siamo capitati in’accoglientissima Parrocchia della Diocesi di Jesi, per la precisione Moie. Un caro saluto a tutti in particolare alle famiglie ospitanti.

Nei forum ottime tematiche tenute bene, ma scarso coinvolgimento dei giovani partecipanti, probabilmente perché non si è abituati a suscitare l’interesse di chi partecipa.

Spianata a 17 km dal parcheggio, è stato bello farli a piedi andata e ritorno.

I miei giovani hanno fatto un’approfondita conoscenza dei giovani neocatecumenali e sono rimasti perplessi che: cantassero e suonassero sempre, anche quando il Papa parlava, che abbiano celebrato qualcosa (non so dire se l’Eucarestia) mentre il Papa celebrava e la convinzione di superiorità morale rispetto agli altri giovani; per fortuna i miei hanno ricevuto la fede dai loro genitori e cominciano a camminare anche criticamente con le loro gambe.

Il mandato missionario: “Cari giovani, come i 72 discepoli designati dal Signore Gesù andate con determinazione e libertà di spirito. Comunicate la pace, sostenete chi e’ debole, preparate i cuori alla novità di Cristo, annunciate che il Regno dei cieli e’ venuto” trova esplicitazione nell’omelia [link].

Grazie

7 Risposte a “Loreto07 Controcorrente”

  1. Daniele Basili Dice:

    Ciao Don Tommaso!!!!!
    Innanzitutto complimenti per il blog!
    Concordo su quanto dici ed aggiungo un’alra piccola nota “stonata” data dall’eccessiva “teatralità” degli attori che hanno prestato la loro voce per la veglia di sabato…
    …a teatro, si sa, si “rappresenta” una storia mentre la preghiera è reale e vissuta,.. …,uno di noi giovani di Moie durante la veglia mi ha detto: “basterebbe leggere bene…” senza quindi quell’enfasi teatrale tipica della recitazione.
    ..è vero si dice “recitare le preghiere” ma il senso è quello di “viverle e sentirle dentro”…

    Per il resto un abbraccio forte a tutti voi che avete condiviso con noi di Moie questa bella esperienza dell’AGORA’…

    e.. …ARRIVEDERCI!!!

    Daniele Basili e tutta la comunità parocchiale di Moie

  2. Carmine Dice:

    Come tutte le manifestazioni e i grandi eventi ci sono i pro e i contro, i contro li ha detti bene don Tommaso e concordo con Daniele. I pro sono abbastanza personali e sentimentali. Le famiglie e i ragazzi di Moie sono stati eccezionali, speriamo di poter ricambiare. Le parole del papa all’omelia di domenica meritano un attenta riflessione. La presentazione a Jesi della nostra diocesi al quanto improvvisata. I giovanissimi di Donnici ottimi come al solito.
    Carmine C.

  3. ale Dice:

    quelli erano proprio attori professionisti… non giovani che recitavano…
    na pena…leggetevi aldo Grasso sulla Repubblica per notare le differenze tra l’improvvisazione del Papa che parla e la staticità dei giovani attori preimpostati e prefabbricati…
    in ogni caso dopo Loreto 1995, Parigi 1997, Roma 2000, Loreto 2004, Colonia 2005…un po’ mi è dispiaciuto non essere con voi…
    soprattutto perchè quella spianata mi ricorda 2 cose:
    - la mia prima partecipazione a grandi eventi come questo: l’aba a Montorso è una cosa che non si dimentica: si sente il mare!!!
    - Loreto 2004, il Papa sofferente e afono, l’ultima volta che lo vedevo: i pianti e l’emozione…

    ma cmq riconosco i limiti di questi eventi e trovo che:
    1. alcuni passi in avanti si sono fatti. è vero che c’erano i gadget cinesi ma cmq c’era AZZERO Co2 e c’era la raccolta differenziata e il mater-BI (dopo Colonia la prima volta)
    2. la cosa più bella rimane il gemellaggio: è la cosa che più ci appassiona, per il confronto, per la conoscenza, per le amicizie che si fanno…io ancora ricordo nel 1995 le decine di olive all’asolana che le madri di Ascoli ci diedero…
    pro e contro cmq…
    ma grande Papa per le parole dette e lo spirito.
    sui giovani neocatecumenali no comment: tutte conferme…
    bentornati cmq!
    Ale

  4. Francesca Dice:

    Ehi Tom, confermo in pieno ciò che hai scritto, ti dirò di più, questa esperienza mi è servita a ritrovare molte cose dentro di me che avevo “perso”…. Non solo dentro… Cmq, sono molto contenta di aver fatto conoscenza dei cari amici Neocatecumenali, ancora sento il suono di quei “maledetti” tamburelli…. Li mortacci loro!!!!
    Ringrazio e porto nel mio cuore la comunità di Moie, la famiglia che mi ha ospitato e, gli amici di Pergine…
    P.S. ‘U miagliu resta sempre il caro Toni Capuozzo….. :-P
    Alla prossima Tom! Grazie x tutto..

  5. celali Dice:

    da quanto tempo…nn pensare però mi sia dimenticata del tuo blog..
    a presto!

  6. Roberto Aiello Dice:

    Ciao da Montalto Uffugo. Complimenti per il blog, volevo segnalarti http://unideadiversa.blogspot.com, potrebbe interessarti. Ciao

  7. jennyèpazza Dice:

    troooppo forte don tom! specie le note sui neocatecumenali!

    ringrazio per il dono della fede dai miei genitori

    saretta (www.giocarsiilcieloadadi.spinder.com)

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