Archivio per la categoria ‘adolescenti’

Giornata dell’Infanzia

Novembre 20, 2007

Vi prego di dare un’occhiata a queste 2 notizie dell’agenzia SIR [1] [2].

Un mio convincimento è che l’iperattività non è una malattia e ai bambini non si può dare psicofarmaci se non c’è grave rischio per la salute.

Ma l’immagine che ancor mi preoccupa di più è quella del quick fix, ripara veloce, un po come box ferrari; educare un bambino non può essere il frutto di chissà quale metodo immediato, ma è il frutto di condivisione amorosa e attenta della sua vita.

Ancora una volta: “Giù le mani dai bambini

Questa volta beccati

Novembre 6, 2007

Dopo il video [Link] messo dagli adolescenti stessi della bravata, questi meritano un premio.

Questi adolescenti sembrano vivere immersi nell’era digitale, ma non sanno proprio viverla.

Bravi!

Novembre 5, 2007

Update: il video è stato cancellato dall’autore, sono rimaste le foto su excite

Come li fermi questi?

Via Excite [Link]
Grazie

Festissima da botto!

Novembre 4, 2007

Credo che una festissima (festa diocesana degli adolescenti di AC) così non l’abbia mai vista.

-Clima splendido, mentre a pochi chilometri diluviava!
-Acri ospitale e generoso.
-Attività riuscite.
-Celebrazione eucaristica, seguita anche grazie ad una basilica capiente; il mandato missionario, con tutta l’enfasi dei giovanissimi, è stato partecipato e vissuto in pienezza da tutti.
-Francesco con la sua animazione pomeridiana una bomba come al solito (potrebbe salvare una festa mal riuscita).
-I volontari precisi e attenti.

Non sono facile ad entusiasmi, ma questa volta un difetto non lo trovo.

Sono solo dispiaciuto per chi non c’è stato, purtroppo non si è capito che “stare” significa aspettare il compimento dell’opera di Dio.

Èquipe grazie
Giovanissimi grazie

p.s.: Aspetto le foto da mettere su flickr.

Paura educativa

Ottobre 25, 2007

Una viral video contro la droga scegliete voi se vederlo: costruita come un film di paura [Link].
Io sono per farlo vedere ad un pubblico di adolescenti, che vedono cose più schifose il pomeriggio in tv e certamente diseducative.
Gli adolescenti devono non solo essere istruiti sulla droga, ma questa gli deve fare schifo e paura, altrimenti ci cascano lo stesso.

Via Pandemia

Grazie

Caro Ministro Fioroni

Aprile 11, 2007
Rispondo al comunicato stampa [Link]
A volte è una questione di percezione della realtà, non di intelligenza, conosciamo bene tutti la sua astinenza dal mondo del web e apprezziamo i suoi inutili sforzi a rendersi parte di questo mondo [Link]. Ma dalla mia esperienza posso affermare che il fiume digitale è inarrestabile, proprio nel nostro territorio di recente un filmato di questi si è diffuso largamente non via internet, ma attraverso mms e bluetooth. Quindi che fare?
Un suggerimento gratis: faccia quello che un ministro dell’istruzione deve fare, istruisca, educhi, non solo le masse di adolescenti armate di telefonini, ma anche i genitori ad un uso consapevole e compiuto dei moderni mezzi di comunicazione. I giovanissimi vogliono essere protagonisti anche di internet, lo conceda, stimoli la produzione di contenuti digitali educativi da parte degli studenti. Indichi agli insegnanti strade per fare altrettanto.
Youtube e P2P non sono nemici dell’istruzione, ma dei veicoli.

Grazie

I giovani secondo Aristotele

Febbraio 19, 2007
I giovani sono inclini ai desideri e portati a fare ciò che desiderano. Tra i desideri del corpo sono inclini soprattutto a quelli erotici e sono incontinenti al riguardo. Sono mutevoli e presto sazi nei loro desideri e, come desiderano intensamente, così cessano rapidamente di desiderare; infatti le loro volontà non sono forti, ma sono come la sete e la fame dei malati.
E sono impetuosi, facili all’ira e al seguire l’impulso. E sono succubi dell’impetuosità; per la loro ambizione, non sopportano la mancanza di riguardo, bensì s’adirano se ritengono di avere subito un’ingiustizia. E sono ambiziosi, e ancor più desiderosi di successo; la giovinezza infatti desidera la superiorità, e la vittoria è una superiorità. Ed hanno queste due ambizioni più che l’amore del denaro; essi amano pochissimo il denaro, perché non hanno ancor provato il bisogno, come si esprime il detto di Pittaco ad Anfiarao
Essi non sono di cattivo carattere, ma di buon carattere, perché non hanno ancor visto molte malvagità; e sono facili a convincersi perché non sono stati ancora ingannati molte volte. E sono facili a sperare: infatti, come gli uomini brilli, i giovani sono riscaldati dalla natura anche per il fatto che non hanno ancor subito molti insuccessi.
E vivono la maggior parte del tempo nella speranza; infatti la speranza è relativa all’avvenire, così come il ricordo è relativo al passato; e per i giovani l’avvenire è lungo e il passato breve; infatti all’inizio del mattino non v’è nulla della giornata che si possa ricordare, mentre si può sperare tutto.
Essi sono facili a lasciarsi ingannare, per il motivo che dicemmo, cioè perché sperano facilmente. E sono più coraggiosi; poiché sono impetuosi e facili a sperare e di queste due qualità la prima impedisce loro di aver paura, la seconda li rende fiduciosi; infatti nessuno teme quando è adirato, e lo sperare qualche bene dona fiducia. E sono indignabili; poiché non ammettono che esistano altrove altre cose belle, ma sono educati solo dalla legge della tradizione. E sono magnanimi; poiché non sono ancora stati umiliati dalla vita, anzi sono inesperti delle ineluttabilità, e il ritenersi degni di grandi cose è magnanimità: e ciò è proprio di chi è facile a sperare. Inoltre preferiscono compiere belle azioni piuttosto che azioni utili; poiché vivono più secondo il loro carattere che secondo il calcolo; ed è il calcolo che riguarda l’interesse, mentre invece la virtù riguarda il bello. E sono amanti degli amici e dei compagni più che nelle altre età, poiché godono della vita in comune e non giudicano ancor nulla secondo il loro interesse e neppure, quindi, i loro amici.
E peccano sempre per eccesso e per esagerazione, contrariamente all’insegnamento di Chilone: essi infatti fanno tutto con eccesso; poiché amano all’eccesso, odiano all’eccesso e così via. Essi credono di sapere tutto e si ostinano al proposito; questa è appunto la causa del loro eccesso in tutto. E anche le loro ingiustizie sono compiute per eccesso oltraggioso, non per malvagità.
E sono inclini alla pietà, poiché immaginano tutti onesti e migliori di quanto siano; e commisurano i vicini col metro della loro innocenza, per cui immaginano che le loro sofferenze siano immeritate. E sono amanti del riso e buontemponi; infatti la giocondità è un eccesso temperato dall’educazione. Tale è dunque il carattere dei giovani.

(Aristotele, Retorica II, 12…)

Tutto intorno sembrerebbe lasciare senza speranza nei riguardi degli adolescenti, ma io pongo il mio atto di fede in loro e in quanto possono dare.

grazie

Aiuto contributo

Febbraio 6, 2007
Foto credit

Con scopo estremamente divulgativo mi hanno chiesto di parlare di “Genitori e new media”. Vi chiedo suggerimenti e risorse.

Grazie

Giovanissimi

Gennaio 16, 2007
Adolescenti, una scommessa. Apparentemente prendono poco sul serio le circostanze. Ma se vogliono possono dare, dare tanto. Io continuo a scommetterci…

[Link Nikola] [Grazie Giu]

Grazie

Nessuna censura, io confido in voi.

Gennaio 13, 2007

L’era digitale mette a dura prova la capacità della società a reagire ad ogni evento. La condivisione di immagini (foto o video), è accattivante per gli adolescenti che si ritrovano inevitabilmente poco educati all’uso consapevole di questi mezzi. La tecnologia deve avere per scopo la diffusione di esperienze positive, il miglioramento delle relazioni umane; nessuno può è deve fermare la condivisione se posta in tal senso.

Vorrei far leva sulla coscienza di ogni giovanissimo, confido in voi, affinché si fermi la diffusione di ciò che sapete già ingiusto che si mostri, non lasciatevi trasportare dalla sola curiosità, dal desiderio di portare con voi un’inutile e spregevole trofeo, non lasciate che ci conduca solo la voglia di ridere e commentare. Sono certo che vi siete posti nei panni di chi ora viene additato e provate allo stesso modo un peso per quanto si diffonde.

Solo voi potete dimostrare che, seppur non siete stati preparati da nessuno all’uso della modernità, avete una coscienza e ad essa sapete obbedire.

Grazie

vostro don Tommaso

[link Calabria Ora]