Sono stato ad Assisi con la parrocchia, qualche video in anteprima per chi mi segue:
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=H25tDg7POds&rel=1">
Appena avrò un po di foto, troverete tutto sul sito della parrocchia www.parrocchiasanmichele.net
Sono stato ad Assisi con la parrocchia, qualche video in anteprima per chi mi segue:
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Appena avrò un po di foto, troverete tutto sul sito della parrocchia www.parrocchiasanmichele.net
Come Parrocchia abbiamo partecipato all’incontro dei Giovani con il Papa a Loreto.
Capisco che si deve risparmiare, ma tutti i gadget made in China per l’Agorà dei Giovani Italiani, mi sembrano un’offesa particolare per chi partecipa al progetto Policoro.
Ottime le attività nel gemellaggio, noi siamo capitati in’accoglientissima Parrocchia della Diocesi di Jesi, per la precisione Moie. Un caro saluto a tutti in particolare alle famiglie ospitanti.
Nei forum ottime tematiche tenute bene, ma scarso coinvolgimento dei giovani partecipanti, probabilmente perché non si è abituati a suscitare l’interesse di chi partecipa.
Spianata a 17 km dal parcheggio, è stato bello farli a piedi andata e ritorno.
I miei giovani hanno fatto un’approfondita conoscenza dei giovani neocatecumenali e sono rimasti perplessi che: cantassero e suonassero sempre, anche quando il Papa parlava, che abbiano celebrato qualcosa (non so dire se l’Eucarestia) mentre il Papa celebrava e la convinzione di superiorità morale rispetto agli altri giovani; per fortuna i miei hanno ricevuto la fede dai loro genitori e cominciano a camminare anche criticamente con le loro gambe.
Il mandato missionario: “Cari giovani, come i 72 discepoli designati dal Signore Gesù andate con determinazione e libertà di spirito. Comunicate la pace, sostenete chi e’ debole, preparate i cuori alla novità di Cristo, annunciate che il Regno dei cieli e’ venuto” trova esplicitazione nell’omelia [link].
Grazie
Ritornare è una parola decisiva per chi ascolta il profetismo biblico.
Il ritornare è di chi si converte, di chi si “rimette in carreggiata”; a volte c’è come il bisogno di andare e tornare, per rivedere il mondo che vivi con luce nuova, per affrontarlo diversamente; a volte è ritornare alle fonti di un cammino percorso in salita.
Se dovessi rileggere la mia storia la descriverei proprio così: come una serie di andate e ritorni.
Come al solito mi aiuta a meditare una canzone: Buona Speranza di Cristiano de André [Link].
Perché sono andato? A volte capita di sentirsi fuori posto perché i valori non sono condivisi: gli atteggiamenti di scontro e di lotta non posso farli miei, il rischio potrebbe essere di rispondere a sua volta con scontro e lotta.
Dove sono stato? Da amici in lotta, quella vera, non di piazza, ma sudata nel confronto quotidiano e nel dialogo. C’è un mondo di cristiani che fa i conti quotidiani con chi gli oppone la carriera alla famiglia, la fede agli interessi…
Ci sono cristiani che entrano in sagrestia solo per confessarsi, ma poi lottano e Sperano.
Ci sono cristiani che portano “un tesoro in vasi di creta” (2cor 4,10); tribolati da ogni parte ma restano fedeli a Dio, a se stessi, alle scelte di fede.
Oltre al disperato bisogno di leggi a favore della famiglia, dobbiamo tornare a fare quello per cui siamo chiamati: portare una luce nuova, tornare a illuminare le coscienze; ma questo è un lavoro lungo, difficile, apparentemente disperato; questo ci chiedono i cristiani in lotta: Luce.
Progetti di vita concreta, che mostrino al mondo quanto sia bella la proposta cristiana…
Per me nuova Speranza per il futuro, per i miei amici tante preghiere e la presenza discreta di chi è disposto ad indicare la Luce.
Grazie
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Fuori dal contesto, perde un po il discorso.
Si parla di territorio, di testimonianza e si fa uso dell’immagine delle campane.
grazie Giuseppe [Link]
Come molti sapranno che a farmi visita oggi c’è stato Stefano [Perché?].
comincio da qui:
12:35 Aereo in ritardo, nell’attesa ricerca WiFi aperta, all’aeroporto di Lametia Terme ce ne sono tre: una Sacal chiusa, un’altra a pagamento, l’altra libera e più potente delle altre.
12:55 arrivo aereo, pochi convenevoli, in macchina.
13:30 pranzo di benvenuto a base di “cannarutie” calabresi.
15:30 Incontro. Stefano è stato brillante, chiaro e significativo (ti meriti 10 in comunicazione).
16:30 Partenza (con l’amaro in bocca di non poter continuare)
17:30 check-in in ritardo, ma non lasciano a piedi nessuno!!!
18:30 arrivo a Donnici e quei frugoli dei chierichetti mi pestano al citofono
20:00 post sul blog necessario
La suggestione più bella che mi ha lasciato il dialogo con Stefano è la questione dell’anonimato in internet.
Manco a farlo apposta trovo notizia di minacce ad una blogger su downloadblog [Link] e mi son convinto che che ha proprio ragione a sostenere l’anonimato protetto.
Anche questo post esce senza immagini per solidarizzare con Kathy Sierra.
Grazie
Grazie
Oggi questo blog compie un anno [Link]!!!
E’ stato un anno intenso di amicizie, di condivisione di idee ed esperienze.
Grazie a tutti gli amici digitali…